Mutui Inpdap 2022: prima casa, tasso, calcolo rata e surroga

Cosa sapere sul mutuo Inpdap 2022? Consigli e informazioni

Se sei un dipendente pubblico o statale oppure un pensionato iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, ti interesserà sapere che anche per il 2022 è possibile presentare la richiesta per un Mutuo Inps – ex Mutuo Inpdap.

Come saprai dal 2011, a seguito dell’entrata in vigore del Dl 201/11 (meglio noto col nome di Decreto Salva Italia) varato dall’allora Governo Monti, tutte le funzioni e i servizi di Inpdap (Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) sono stati trasferiti all’Inps presso la sezione Gestione Dipendenti Pubblici Inps, creata appositamente allo scopo di gestire tutte le pratiche degli ex iscritti all’Inpdap, tra cui anche quella per i mutui.

Di cosa si tratta nello specifico e quali sono i requisiti necessari per poter richiedere un mutuo Inpdap?

In questo articolo approfondiremo tutti gli aspetti e le caratteristiche legati a questa tipologia di finanziamento, aiutando il lettore a scoprirne i vantaggi (o gli svantaggi) ricorrendo ad alcuni calcoli pratici.

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    Cos’è il mutuo INPDAP e chi può richiederlo?

    Per mutuo Inpdap s’intende un finanziamento a condizioni agevolate concesso per l’acquisto immobili non di lusso da adibire ad abitazione principale, ma non solo.

    Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Mutui Inpdap nel luglio del 2015, infatti, è stata prevista la possibilità di richiedere il finanziamento anche per finalità diverse dall’acquisto della prima casa. Queste sono:

    • opere di ristrutturazione, manutenzione, trasformazione o adattamento dell’unica casa di proprietà;
    • acquisto o costruzione di un posto auto o di un box auto, da usare come pertinenza della casa di proprietà distante non oltre 500 metri dalla stessa;
    • per la frequenza di corsi Universitari, anche all’estero.

    Sulla base della finalità per cui si richiede il finanziamento è previsto un tetto massimo di importo erogabile e più precisamente:

    • Acquisto casa: 300.000 euro;
    • Ristrutturazione, manutenzione, trasformazione o adattamento casa: 150.000 euro;
    • Acquisto/costruzione box: 75.000 euro;
    • Frequenza corsi universitari: 100.000 euro.

    In caso è possibile stabilire la durata del mutuo da un minimo di 10 anni ad un massimo di 30 anni, ad eccezione di chi ha già compiuto i 65 anni. In questo caso la durata massima consentita è di 15 anni.Mutui INPDAP

    Il finanziamento viene rimborsato seguendo il piano di ammortamento ‘’alla francese’’, ossia un piano di rimborso che prevede il pagamento di rate periodiche composte da una quota di capitale e una quota di interessi.

    Non tutti possono richiedere un mutuo Inpdap. Non a caso, abbiamo aperto il nostro approfondimento citando i dipendenti pubblici e statali (in attività e con contratto di lavoro a tempo indeterminato) nonché i pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, iscritti all’ex Inpdap.

    Inoltre, in caso di richiesta di un mutuo ipotecario per l’acquisto della casa, il richiedente e i membri del suo nucleo familiare non devono essere risultati proprietari di nessun altra abitazione sita sul territorio nazionale.

    Differenze con mutuo INPS

    Come si potrà dedurre in base a quanto detto all’inizio, mutuo Inpdap e mutuo Inps sono diventate, dal 2011, la stessa tipologia di mutuo, ossia un finanziamento che può essere richiesto da una delle categorie sopra elencata.

    Se stai cercando un mutuo Inps, sappi quindi che con molta probabilità verrai reindirizzato sulla pagina relativa al mutuo ex Inpdap.