Mutuo Consap 100% 2022

banche aderenti, requisiti e richiesta

Mutui Consap 100% 2022: banche aderenti, requisiti e richiesta

Mutuo CONSAP 100% con fondi statali per giovani: quando e come chiederlo?

L’acquisto della casa rappresenta sempre un momento importantissimo nella vita di una persona, ma rappresenta anche un grande impegno economico. Solitamente per comprare un immobile si ricorre ai finanziamenti, ed in particolare al mutuo, che permette di dilazionare nel tempo la spesa. Per fortuna chi decide di compiere un passo del genere, se presenta determinati requisiti, può accedere a particolari agevolazioni: ultimamente si sente spesso parlare dei mutui Consap 100% 2022, ma spesso su questo argomento si crea un po’ di confusione (anche il fatto che venga chiamato mutuo qualcosa che mutuo non è non aiuta a fare chiarezza). Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta e quali sono le condizioni applicate al finanziamento a chi riesce ad ottenere questa garanzia.

Mutui Consap

Fondo Consap 2022 per mutui: che cos’è?

Come detto, quando si parla di mutui Consap 100% si rischia sempre di fare un po’ di confusione. Innanzi tutto, o si parla di un vero e proprio mutuo, ma di un fondo che permette di beneficiare di una garanzia per la concessione del finanziamento. Inoltre, anche il 100% che accompagna il nome dell’agevolazione potrebbe risultare fuorviante, visto che la garanzia del Fondo CONSAP arriva al 50 o all’80%; questo significa che il 100% fa riferimento al mutuo che si può ottenere, che grazie alla garanzia può finanziare l’intero valore della casa.

Il Fondo CONSAP, noto anche come Fondo Prima Casa, è stato istituito nel 2013 con l’obiettivo di fornire una garanzia pubblica (con controgaranzia dello Stato) che permetta di rendere più semplice il rapporto tra le banche ed il cittadino che vuole ottenere un mutuo per acquistare la sua prima casa. Con il Decreto Sostegni bis che è stato emanato a maggio del 2021, la percentuale coperta dalla garanzia del Fondo è salita all’80% per determinate categorie di soggetti (giovani e famiglie che presentono precisi requisiti che vedremo in seguito): rimarrà così fino alla fine del 2021. Per le altre categorie rimane la garanzia al 50%.

Il Fondo viene gestito da CONSAP, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici Spa. Si tratta di un’azienda di diritto privata che appartiene al Ministero dell’Economia, nata nel 1993a seguito della scissione dell’INA. A questa società vengono affidati svariati compiti: sul sito ufficiale si legge che al momento CONSAP si occupa della gestione di 42 linee di attività relative a servizi assicurativi pubblici, finanziari e programmi di sostegno alla collettività.

Richiesta e modalità per accesso al mutuo giovani CONSAP 2022

Chi è interessato ad ottenere la garanzia pubblica per ottenere il mutuo per l’acquisto della prima casa deve presentare la sua richiesta direttamente presso le banche e gli altri intermediari finanziari che hanno aderito al progetto: il cittadino non deve mandare alcuna domanda al CONSAP. Il modulo da presentare insieme alla domanda di finanziamento può essere scaricato dal sito del Ministero dell’Economia o da quello del CONSAP, ma si può trovare anche direttamente in banca; va allegato anche un documento di identità.

Il modulo di richiesta del mutuo CONSAP 100% 2022 prevede tre opzioni di acquisto: l’acquisto semplice, l’acquisto on interventi di ristrutturazione e relativo miglioramento dell’efficienza energetica, acquisto con accollo da frazionamento (da costruttore). Entro venti giorni dal ricevimento della richiesta, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici deve comunicare all’istituto di credito l’esito della sua istruttoria; in seguito, la banca ha 90 giorni di tempo per comunicare al CONSAP il perfezionamento del finanziamento garantito (o l’eventuale non erogazione). Per maggiori dettagli sulle tempistiche dei mutui si può far riferimento a questo articolo qui.

Mutuo 100% prima casaÈ la banca stessa che, una volta ricevuta la richiesta di finanziamento e tutta la documentazione necessaria, decide se concedere il mutuo e se ricorrere alla garanzia del Fondo CONSAP: in caso di esito positivo, il Fondo rilascia la garanzia statale per il finanziamento erogata dalla banca per l’acquisto di un immobile che deve essere adibito ad abitazione principale. Non è possibile quindi ottenere un mutuo CONSAP per la ristrutturazione senza acquisto. Una volta ottenuta la garanzia pubblica, la banca si impegna a non richiedere al cittadino ulteriori garanzie (a parte quelle assicurative), oltre alla tradizionale ipoteca sull’immobile.

Nel caso in cui il beneficiario del finanziamento si dimostri inadempiente nei confronti della banca che ha erogato il mutuo, il Fondo interviene versando all’istituto di credito l’importo corrispondente alla garanzia concessa. La Concessionaria potrà poi agire nei confronti del cittadino per recuperare la somma: il mutuatario è obbligato a restituire per intero questo importo. Per recuperare le somme il Fondo può anche ricorrere alla procedura di iscrizione a ruolo del mutuatario.

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Mutui CONSAP 2022: documentazione e requisiti

La garanzia pubblica è concessa ai cittadini che, quando presentano la domanda di finanziamento per comprare la loro prima casa, non sono proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Per ottenere il mutuo CONSAP 100% 2022 è necessario possedere dei precisi requisiti. Questi requisiti cambiano in base al tipo di garanzia che si intende ottenere: vediamoli più nel dettaglio.

Mutuo CONSAP con garanzia pubblica all’80%

questa garanzia è riservata a:

  • coppie coniugate o conviventi da un minimo due anni, in cui ameno uno dei due componenti abbia un’età non superiore ai 35 anni;
  • famiglie monogenitoriali con figli minori;
  • giovani che non hanno ancora festeggiato il 36° compleanno;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli istituti autonomi per le case popolari.

Inoltre il richiedente deve avere un ISEE non superiore ai 40.000 euro ed il mutuo concesso deve coprire almeno l’80% del prezzo di acquisto dell’immobile (oneri accessori inclusi). Le categorie elencate possono anche beneficiare di un tasso calmierato, perché il tasso effettivo globale del loro finanziamento non può essere superiore al tasso effettivo globale medio pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Mutuo CONSAP con garanzia pubblica al 50%

La versione “normale” del Fondo Prima casa che prevede la garanzia pubblica al 50% è a disposizione di tutti i cittadini che non sono proprietari di altri immobili ad uso abitativo quando presentano la richiesta di mutuo. La garanzia al 50% vine concessa a prescindere dalla composizione familiare ed all’età dei richiedenti; il finanziamento però non può superare i 250.000 euro.

Documentazione per accedere alla garanzia del Fondo CONSAP

Come accennato in precedenza, al momento della domanda di finanziamento deve essere presentato anche l’apposito modulo, a cui bisogna allegare un documento di identità; i cittadini stranieri devono presentare il loro passaporto insieme al permesso di soggiorno. Chi vuole ottenere la garanzia all’80% deve allegare anche la dichiarazione ISEE che certifichi un reddito inferiore ai 40.000 euro. Ovviamente bisognerà fornire alla banca anche tutti i documenti anagrafici, reddituali e relativi all’immobile che sono necessari per la richiesta del mutuo.

Mutui Consap: elenco banche aderenti

Per fortuna la lista delle banche che hanno aderito al progetto e che permettono di accedere al mutuo CONSAP è molto numerosa. L’elenco completo si può scaricare dal sito ufficiale della Concessionaria (raggiungibile all’indirizzo www.consap.it): qui di possono trovare anche tutte le misure di sostegno a cui si può accedere tramite i diversi istituti di credito. Tra banche popolari, casse di risparmio, casse rurali, casse rurali ed artigiane e banche del credito cooperativo, l’intero territorio nazionale è coperto. Ovviamente non mancano i grandi nomi, come quelli di Intesa Sanpaolo, Banca Sella, Banco BPM, Banco di Sardegna, BPER Banca, Credit Agricole, Banca Mediolanum. Monte dei Paschi e Unicredit.

Giusto a titolo di esempio, andiamo a vedere cosa dice proprio Unicredit nel foglio informativo relativo ai mutui per quanto riguarda il Fondo Prima Casa. Come detto in precedenza, il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo; l’istituto di credito però è ancora più preciso e delinea i requisiti che deve avere immobile per poter accedere alla garanzia pubblica: deve essere adibito ad abitazione principale (ma questo già lo sapevamo), non deve entrare nelle cosiddette categorie catastali di lusso, ovvero abitazioni signorili (classe A1), vilel (classe A8), castelli e palazzi (classe A9).

Il ruolo delle banche è centrale nella concessione dei mutui CONSAP 100% 2022. La garanzia prestata dal Fondo Prima Casa rende sicuramente più facile l’accesso al finanziamento, ma non può garantirne l’erogazione: l’ultima parola spetta sempre all’istituto di credito. Come accennato nei paragrafi precedenti, il richiedente si interfaccia esclusivamente con la banca ed è proprio la banca a decidere se è il caso di ricorrere alla garanzia pubblica e se concedere il mutuo.

Tasso d’interesse per mutui CONSAP

La presenza della garanzia fa quindi crescere le chance di veder accettata la domanda di mutuo: ma quali sono gli effetti della garanzia sulle condizioni applicate al finanziamento ed in particolar modo sui tassi di interesse applicati? Sono molte le banche che grazie all’intervento del CONSAP riescono a concedere somme che riescono a finanziare anche il 100% dell’acquisto dell’immobile; va però detto che in alcuni casi questa procedura può portare all’applicazione di tassi leggermente più alti rispetto a quelli che vengono applicati ai mutui standard, ovvero quelli che, senza garanzia pubblica, finanziano solitamente fino all’80% del valore della casa. Detto questo, è opportuno ricordare che chi beneficia della garanzia CONSAP all’80% come i giovani e le famiglie unigenitoriali ha un ulteriore vantaggio rappresentato dai tassi calmierati, che non possono superare il TEGM pubblicato ogni trimestre dal Ministero dell’Economia.

Ma vediamo alcuni esempi per avere un’idea più chiara delle condizioni dei mutui CONSAP. Cominciamo proprio da Unicredit con un esempio relativo ad un mutuo a tasso variabile richiesto con la garanzia del Fondo Prima Casa all’80% con la finalità dell’acquisto o dell’acquisto con ristrutturazione di un immobile con finanziamento del 100% della spesa: con un importo erogato di 100.000 euro da rimborsare in 20 anni, considerando che l’indice di riferimento è l’Euribor 360 a tre mesi (che nel momento in cui scriviamo è pari al -0,59%) e che la banca applica uno spread dell’1%, il TAN è pari allo 0,45% ed il TAEG è pari all’1,57%; il costo complessivo del finanziamento ammonta quindi a 10.114,31 euro.

Un finanziamento con le stesse caratteristiche (100.000 euro da rimborsare in 20 anni) ma tasso fisso prevede l’applicazione di un TAN dell’1,30%; con il TAEG che sale all’1,87%, il costo complessivo del finanziamento ammonta a 19.155,81 euro.tassi interesse mutui consap giovani

Vediamo ora la proposta di Banco BPM che con il Mutuo You Giovani Green permette di finanziare il 100% dell’acquisto della casa grazie alla garanzia CONSAP dell’80%. In questo caso l’esempio fa riferimento ad un mutuo di 170.000 euro con la durata di 10 anni. Considerando l’accensione della polizza Casa più Famiglia, chi sceglie la soluzione a tasso variabile andrà incontro ad un TAEG pari all’1,569% (il TAN viene calcolato sulla base dell’Euribor a tre mesi con l’aggiunta di uno spread di 1,250%), quini il costo complessivo del finanziamento ammonta a 13,293,69 euro; chi invece opta per il tasso fisso va incontro ad un TAEG dell’1,313%, per un costo complessivo del finanziamento pari a 11.092,14 euro.

Facciamo ora un piccolo confronto tra diverse opzioni disponibili: supponiamo di essere un lavoratore dipendente di 34 anni che vuole acquistare una casa a Roma dal valore di 150.000 euro. Considerando l’età (e se son presenti gli altri requisiti, tra cui l’ISEE al di sotto dei 40.000 euro), si può approfittare del Fondo CONSAP con garanzia all’80% e quindi con finanziamento che copre il 100% della spesa; per un piano di rimborso a 20 anni, le migliori opzioni sono quelle di:

  • BPER Banca, che prevede una rata mensile di 699,93 euro con TAN fisso 1,15% e TAEG 1,28%;
  • Intesa Sanpaolo, che prevede una rata mensile di 706,70 euro, con TAN fisso 1,25% e TAEG 1,31%;
  • Banca Popolare Pugliese, che prevede una rata mensile di 737,70 euro con TAN fisso 1,84% e TAEG 1,84%.

Chi invece preferisce il tasso variabile, per un mutuo dalle medesime caratteristiche (150.000 euro da rimborsare in 20 anni, garanzia CONSAP all’80%) può scegliere tra soluzioni come quelle di:

  • Intesa Sanpaolo, che prevede una rata mensile di 656,90 euro, con TAN 0,50% (Euribor a un mese più spread dell’1,05%) e TAEG 0,55%;
  • BPER Banca, che prevede una rata mensile di 662,43 euro, con TAN 0,58 (Euribor a tre mesi più spread dell’1,15%) e TAEG 0,71%;
  • Monte dei Paschi di Siena, che prevede una rata mensile di 703,31 euro, con TAN 1,20% (Euribor più spread dell’1,20%) e TAEG 1,42%.

Insomma, come avrete potuto comprendere, i vantaggi di affidarsi a dei mutui Consap con garanzia dello stato, su una parte del mutuo erogato, sono molti. Seppur i tassi potrebbero essere leggermente più ampi, in realtà si andrà a compensare con la fattibilità quasi certa del fondo di garanzia, qualora si facesse parte di una delle classi di persone che può accedervi.

I mutui consap hanno risollevato il mercato immobiliare negli ultimi anni, dando possibilità a giovani di acquistare la propria prima casa, acquisendo di autonomia e indipendenza. Si tratta di un fondo molto importante, a cui il governo draghi ha voluto dare sostegno finora.