Intesa San Paolo

Mutuo al 100%

Mutuo domus Intesa San Paolo 2022: Richiesta, requisiti e tassi d’interesse

Informazioni e richiesta per mutuo 100 per cento Intesa San Paolo

Quando non si è in possesso del capitale necessario per acquistare o ristrutturare casa, vi è sempre una soluzione: scegliere un mutuo appropriato. Ed il verbo “scegliere” descrive bene la situazione che ci si trova ad affrontare quando si comincerà a visualizzare le tante proposte che il mercato offre in questo senso e spesso si ha bisogno di un mutuo al 100%.

Il mutuo è sostanzialmente un prestito da rimborsare ratealmente, in base alla disponibilità che si hanno a disposizione.

La rata mensile viene calcolata in base alla durata del mutuo o è anche possibile dire che è proprio la capacità di far fronte ad un determinato importo mensile che determinerà il numero di anni necessari ad estinguerlo, in genere si parla di un minimo di 5 anni fino ad un massimo di 30 anni, salvo casi particolari.

Naturalmente tutto ciò prevedere un costo che è già presente in una percentuale della rata, così composta: una quota per il rimborso del capitale ottenuto in prestito ed una quota di interessi maturati.

È bene tenere presente che, di solito, regola vuole che più siano le rate, minore è il loro importo ma maggiore è la percentuale del tasso d’interesse e viceversa. Ovvero: maggiore è la rata mensile e minore è la durata e la quota di interessi da pagare sul prestito.
Spesso, chi richiede un mutuo, dovendo far fronte anche alle spese accessorie necessarie per l’acquisto della prima casa (notaio, agenzia, ecc.) non dispone di liquidità per un mutuo all’80%, ma necessita di un mutuo con una percentuale maggiore che spesso arriva anche fino al 100% dell’importo di acquisto dell’immobile. Questo, grazie ad alcune banche e a fondi statali è ormai possibile e in questo articolo, in particolar modo, vogliamo illustrarvi il
Mutuo Domus, ovvero il mutuo 100% di Intesa San Paolo, che permette a un buon target di persone l’acquisizione di un mutuo al 100% a un tasso in qualche modo vantaggioso. Cerchiamo di comprendere meglio come funziona questo tipo di mutuo, quali tassi d’interesse dispone e tutti i prerequisiti per la richiesta, così come le tempistiche.

Mutuo Intesa San Paolo 100 per cento

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Mutuo Domus: il mutuo 100% di Intesa San Paolo

È facile immaginare che, sia gli erogatori del mutuo che i fruitori, siano positivamente orientati a creare e ad usufruire di prodotti sempre nuovi, che possano rivelarsi vantaggiosi per entrambe le parti.

Un prodotto estremamente interessante è il mutuo 100 percento Intesa San Paolo che prevede dei tassi d’interesse più che competitivi ma, soprattutto, una percentuale di finanziamento che arriva persino al 100% della copertura necessaria, grazie ai fondi statali CONSAP.

È molto importante approfondire l’aspetto della percentuale di capitale finanziato, perché risulta uno degli ostacoli principali che incontrano tutte quelle persone che vogliono accendere un mutuo.

Il mutuo 100 Intesa San Paolo ha, come caratteristica principale, quella di finanziare al 100% l’acquisto della prima casa e ciò significa che i clienti non dovranno anticipare nessuna cifra per l’immobile prescelto, ma pagare solamente gli oneri annessi all’acquisto e le imposte aggiuntive (eventualmente inseribili anch’esse all’interno del mutuo).

Questo è molto raro per un mutuo, dal momento che si tratta di una scelta che potrebbe risultare rischiosa per l’istituto di credito che deve avere le sue garanzie e la sicurezza di rientrare dei soldi prestati.
Solitamente, le banche per tutelarsi richiedono un anticipo al proprio cliente del 20%, in sede di contratto, portando così a chiedere al massimo l’80% del mutuo rispetto al prezzo di acquisto.

L’importo dell’anticipo a volte può essere variabile e dipende dalle differenti situazioni ma uno dei suoi effetti principali è vincolare il contraente alla responsabilità di rimborso visti che ci ha messo anche del suo e quasi sempre è del 20%.

Spesso è proprio a causa di questa necessità di anticipo che il cliente fatica ad accendere il mutuo, perché si tratta di un esborso oneroso da effettuare e non tutti dispongono dei soldi necessari o, prima di averli, potrebbero passare anche anni e ciò significa combattere quotidianamente continuando a rimetterci soldi dell’affitto e magari pensare di comprare casa già in età avanzata. Oltre che, purtroppo, vedersi soffiare qualche casa che si voleva acquistare e che piace molto ed è perfetta per le proprie esigenze, proprio perché non si è in possesso dei soldi per l’anticipo del mutuo.

Ecco perché il Mutuo Domus, ovvero il mutuo 100 percento Intesa San Paolo, riesce ad attirare molti consensi, perché consente di andare a tappare quella che, nel progetto di vita di una persona, potrebbe essere una grossa falla di sistema se si ha in previsione di accendere un mutuo: la mancanza sul conto corrente della somma necessaria a versare l’anticipo. Non servirà più un anticipo e la banca coprirà l’intero costo da sostenere per l’acquisto dell’immobile grazie alle garanzie statali messe a disposizione dal governo Draghi sui mutui al 100% per giovani.

La banca deve comunque avere il suo riscontro, ma non lo cercherà più nella somma versata per l’anticipo quanto nell’innalzamento dello spread.

Il 100% della somma viene erogata però solo a determinati requisiti, primi tra tutti chi deve acquistare deve procedere con il comprare una prima casa e soprattutto deve avere meno di 36 anni di età compiuti nel giorno del compromesso di acquisto dal notaio.

Se non si dispone di questi requisiti, le altre casistiche parlano di una percentuale di copertura comunque alta, che spazia dal 95% e non scende comunque sotto l’80%, in questo caso però senza garanzie statali e a tassi d’interesse un po’ più elevati.

Proprio agli under 36 è riservata l’offerta più interessante, il Mutuo Domus Giovani che può essere esteso oltre il classico piano di durata di 30 anni e arrivare fino ai 40 anni di tempo per il rimborso, permettendo così una rata ancora più bassa, per chi dispone di redditi inferiori.

Oltre a diversi piani vi è anche la possibilità di inserire delle opzioni aggiuntive ed è bene menzionare le due più importanti:

  • La prima opzione riguarda l’eventualità di trovarsi nella circostanza di dover sospendere le rate.
    Si tratta, dopo i primi due anni di pagamenti regolari, di avere la facoltà di interromperli per sei mesi consecutivi. Lo si potrà fare, a determinate condizioni, per tre volte nel corso della durata dell’intero mutuo, distanziate tra loro di almeno altri sei mesi. Questa sospensione determinerà, giocoforza, un allungamento di pari durata del mutuo e comunque gli interessi non verranno sospesi ma continueranno a maturare.
  • La seconda opzione prevede, sempre dopo i primi due anni di rimborsi costanti, una modifica rispetto alla durata del mutuo.
    Può capitare, infatti, di ripianificare la propria vita anche dal punto di vista finanziario perché magari la propria condizione economica, nel frattempo, è peggiorata o migliorata. Il cliente potrà decidere se ridurre i tempi di rimborso o, al contrario, allungare il proprio mutuo (fermo restando che non si può andare comunque oltre il limite massimo dei 40 anni o i 75 anni di età del più anziano dei contraenti al momento della scadenza prevista per l’ultima rata).

In generale, vale per tutti coloro che stipuleranno un mutuo 100 Intesa San Paolo, non è prevista una penale in caso di estinzione anticipata.

Tassi d’interesse per mutuo 100% con Intesa San Paolo

Il tema dei tassi d’interesse sul mutuo è di grande interesse per chi si appresta ad accenderne uno e soprattutto a scegliere quello della banca migliore, perché consente di comprendere pienamente quale è il reale costo che si andrà a pagare per questo servizio che durerà diversi anni della propria vita.

Infatti, il tasso d’interesse viene riportato nelle informative, si sottoscrive in sede di contratto ed è di differente tipologia, ma per quanto riguarda il mutuo 100% Intesa San Paolo il tasso previsto è un tasso fisso che varia in base alla durata degli anni di mutuo.

Se si desidera farsi un’idea concreta delle proprie possibilità di spesa si può fare una simulazione di mutuo qui, così da confrontare sia il tasso d’interesse di Intesa San Paolo, che di altre banche le quali permettono comunque sia un mutuo al 100% con una precisione abbastanza buona su tassi d’interesse e importo rata.

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Bisogna fare una distinzione tra il Mutuo Domus Fisso e il mutuo 100 percento Intesa San Paolo ovvero il Mutuo Domus Giovani. Partendo da quest’ultimo, il tasso d’interesse ha uno spread che varia in base al numero di anni in cui si pensa di ripartire il rimborso.
Il tasso più basso è dell’1,8% fisso ed è applicabile a coloro che accenderanno un mutuo della durata di 10 anni e, via via, contando di 5 anni in 5 anni si sale percentualmente fino ad uno spread massimo del 2,40% per tutti coloro che sceglieranno di rimborsare il mutuo in 35/40 anni di tempo.

È bene in questo caso fare un esempio indicativo che riesca a far comprendere quanto possa, in termini concreti, variare la rata per un cliente di 30 anni se dovesse scegliere di accendere un mutuo della durata di 10 anni rispetto ad un mutuo della durata di 30 anni:

  • Nel primo caso, su un valore di un immobile (che dev’essere sempre una prima casa) di 000 euro pagherebbe per 10 anni una rata pari a 1.739 euro al mese con un TAEG 0,92%.
  • Nel secondo caso, a parità di presupposti ma spalmando la rata lungo una durata di 30 anni, pagherebbe una rata di 657,15 euro al mese con un TAEG 1,20%.

Sono ovviamente cifre che, al loro interno, prevedono davvero un vasto range di possibilità intermedie.

Per questo, insieme a un consulente di mutui, magari, si può fare uno studio circa la sostenibilità della richiesta per comprendere quale sia la scelta migliore per se stessi, tenendo conto soprattutto della propria situazione finanziaria individuale e trovando la banca migliore, oltre a quella che potrebbe essere Intesa San Paolo, andando a individuare la miglior offerta sul mercato nel momento in cui si necessità del mutuo al 100%.

Tornando alle caratteristiche del prodotto Mutuo Domus, le possibilità di finanziamento si riferiscono a cifre non inferiori a 30.000 euro e non superiori ai 300.000 euro e, a parte gli esempi illustrativi effettuati, mette molte opzioni a disposizione dei clienti, sia nella modalità a tasso fisso che in quella a tasso variabile, cosa che lo rende in grado di essere cucito su misura quasi in ogni circostanza.

Ogni piano ha delle caratteristiche particolari che potrebbero venire ritenute convenienti ed appetibili ai differenti destinatari. Ad esempio, col piano di rimborso “Cap di tasso”, chi è indirizzato ad un tasso variabile ma ha rinunciato a malincuore al fisso, avrà la certezza di poter inserire un tetto massimo al tasso d’interesse.Mutuo domus intesa san paolo

Chi, invece, predilige il fisso ma vuole tenersi aperto a future possibilità, potrebbe trovare interessante il piano “Multiopzione” in base al quale potrà modificarlo in tasso variabile ogni 3 o 5 anni dalla sua accensione, anche se in questo caso si rischia di dover alzare il tasso nel corso del tempo a causa dell’andamento del mercato.

Risulta utile ricordare che entrambi i tassi non incidono necessariamente sulla rata mensile, anche dovessero variare, si tratta semplicemente di valutare caso per caso, quale si pensi possa essere la propria convenienza sul lungo termine.

Oppure, col piano “Libero”, presente nell’offerta di Mutuo Domus a tasso variabile, è possibile pagare rate di interessi e decidere in maniera autonoma il rimborso del capitale prestato, fissando le modalità e gli importi durante l’accensione del mutuo.

Requisiti necessari e documentazione

Giunti a questo punto, non basta essere convinti di aderire all’offerta proposta dal mutuo 100% Intesa San Paolo, ma bisogna avere anche la certezza di possedere tutti i requisiti necessari per poterlo ottenere.

Questi sono quelli da considerare come requisiti fondamentali per poter richiedere il mutuo al 100% di Intesa San Paolo con le garanzie statali CONSAP:

  • Età compresa tra i 18 e i 35 anni, al momento della firma del contratto
  • Risiedere sul suolo italiano e acquistare l’immobile in Italia
  • La durata del mutuo non può superare il raggiungimento dei 75 anni del contraente

Anche l’immobile da acquistare richiede determinati requisiti, in particolare:

  • Deve necessariamente essere una prima casa
  • Non deve possedere incongruenze urbanistiche e catastali
  • Deve essere accatastato come abitazione
  • La perizia della banca deve essere regolare

Infine, ci sono ovviamente anche dei requisiti finanziari da dover sostenere, oltre alla documentazione da fornire alla banca per dimostrare i propri redditi. In particolare, i requisiti e la documentazione sono i seguenti:

  • Reddito costante e continuativo (p.iva da almeno 5 anni o contratto a tempo indeterminato con periodo di prova superato)
  • La rata di mutui non deve superare all’incirca il 30% del guadagno mensile netto

Il tutto, dimostrabile con la seguente documentazione:

  • Ultime tre buste paga
  • 730 dell’ultimo anno, insieme alla Certificazione Unica del lavoro
  • Estratto conto trimestrale ufficiale della banca
  • Saldo del conto corrente
  • Dichiarazione di eventuali prestiti e finanziamenti in corso
  • Lista movimenti degli ultimi 60 giorni in fase di presentazione richiesta
  • Codice fiscale
  • Carta d’identità
  • Certificato unico di residenza, stato di famiglia e anagrafico

Non è escluso che, dopo aver esaminato con attenzione questi, la banca non richieda di fornire una ulteriore documentazione.

Infine, se si richiede un mutuo per una casa sulla quale è già stata effettuata una proposta, senza dubbio verranno richiesti dalla banca (per verificare la conformità dell’immobile) anche i seguenti documenti:

  • Proposta scritta di acquisto, accettata dal proprietario dell’immobile da acquistare
  • Fotocopia dell’assegno utilizzato per la proposta
  • Planimetria catastale aggiornata
  • Rendita catastale

Insomma, come avrete capito, prima di richiedere un mutuo al 100%, senza dubbio sarà opportuno recuperare tutta questa documentazione, che in ogni caso verrà richiesta dettagliatamente dalla banca stessa.

Intesa San Paolo e CONSAP per mutui 100%

 

Esistono alcune categorie di persone che potrebbero essere ritenute non idonee all’accensione di un mutuo che possono comunque aderire all’iniziativa e, finalmente, realizzare il sogno di acquistare la propria prima casa. Come?

Intesa San Paolo ha pensato proprio a tutti e dunque si appoggia al CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici).

Il CONSAP è la società istituita dal Ministero dell’economia che, per il versante “casa”, ha istituito un Fondo di solidarietà destinato proprio ai mutui, sul quale si appoggia appunto la garanzia del mutuo DOMUS di Intesa San Paolo per i finanziamenti fino al 100%.Mutuo consap 100% intesa san paolo

Molto semplicemente, grazie a questo fondo, è proprio lo Stato italiano a garantire per la fascia di popolazione più fragile dal punto di vista della stabilità finanziaria quel 20% richiesto dalle banche come “acconto” di mutuo.

Per questo finanziamento a tasso agevolato c’è da aggiungere che i richiedenti in fase di presentazione di richiesta del mutuo, devono dimostrare un ISEE inferiore a 30mila euro, così da ottenere un tasso agevolato, rispetto a quelli indicati nel Mutuo DOMUS di Intesa San Paolo, ottenendo comunque sia un 100% dell’importo di acquisto.

Trattandosi di un fondo statale ha le sue regole specifiche, perché vi si appoggiano diversi istituti di credito e non solo Intesa San Paolo e dunque è importante comprendere che, se coloro che vi faranno richiesta vogliono davvero essere tenuti in considerazione, dovranno puntare all’acquisto di un’mmobile che non superi i 250 mila euro e che non appartenga ad una categoria catastale considerata di lusso. Non è escluso, comunque sia, che seppur Intesa San Paolo non finanzi mutui sopra i 250-300.000, altri istituti bancari potrebbero farlo, motivo per il quale vi consigliamo comunque sia di fare una simulazione online del mutuo, così da ottenere un primo riscontro e individuare la banca che potrebbe fare al caso vostro, magari chiedendo anche un primo appuntamento per verificarne la fattibilità e comprendere come procedere. Vi ricordiamo che non è obbligatorio aver già fatto una proposta di acquisto per potervi informare tramite un istituto bancario di ciò che è possibile sulla base della vostra situazione finanziaria.

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